Anestesia dal dentista: quello che c’è da sapere
💉 Fa davvero paura o è solo una sensazione?
Una delle paure più comuni è proprio lei:
l’anestesia dal dentista.
In realtà, oggi è una procedura sicura, controllata e molto più delicata di quanto si pensi.
Spesso la paura è più legata all’idea della puntura che all’esperienza reale.
🧪 Che anestetici si usano oggi
In Italia, gli anestetici più utilizzati sono:
-
Articaina con epinefrina → la più usata
Garantisce un effetto potente e duraturo, con un buon controllo del sanguinamento -
Mepivacaina senza epinefrina
Usata in pazienti in cui si preferisce evitare vasocostrittori -
Lidocaina
Ancora presente, ma meno utilizzata rispetto all’articaina
👉 La scelta dipende dal tipo di intervento e dal paziente.
😌 Il momento della puntura
Qui c’è una buona notizia:
👉 spesso non senti quasi nulla.
Prima dell’iniezione, si applica un pre-anestetico (una crema o gel) sulla gengiva.
Serve proprio per:
- Ridurre la sensibilità
- Evitare il classico “pizzico” dell’ago
Poi l’anestesia viene fatta lentamente, in modo controllato.
😶 Sensazione di bocca “strana”: è normale
Dopo l’anestesia, è normalissimo avere la sensazione di:
- labbro gonfio o storto
- difficoltà a parlare bene
- zona completamente “addormentata”
👉 Non è un problema.
È semplicemente il segno che l’anestesia sta funzionando.
⏱️ Quanto dura davvero
La durata varia in base a:
- Tipo di anestetico
- Zona trattata
- Quantità utilizzata
In generale:
👉 da 1 a 3 ore per le anestesie semplici
👉 fino a 3-5 ore in alcune situazioni (soprattutto mandibola)
Durante questo tempo è normale:
- Non sentire bene
- Fare attenzione a non mordersi labbro o lingua
🦷 Cos’è l’anestesia tronculare
Quando si lavora sull’arcata inferiore (mandibola), spesso si utilizza una tecnica chiamata:
👉 anestesia tronculare
In pratica:
- Non si anestetizza solo il dente
- Si “addormenta” il nervo principale (nervo mandibolare)
Risultato:
- Tutta una metà della bocca va in anestesia
- Effetto più profondo e duraturo
👉 È per questo che a volte senti tutta la zona “spenta”, non solo il dente.
⚠️ Dopo l’anestesia: cosa fare
Quando l’effetto passa:
- Torna gradualmente la sensibilità
- Può esserci un leggero fastidio (normale)
👉 Attenzione solo a:
- Non mangiare finché non senti bene la zona
- Evitare di mordersi involontariamente
✅ Conclusione
L’anestesia dal dentista oggi è sicura, efficace e fondamentale per lavorare senza dolore.
Le sensazioni strane sono normali, temporanee e fanno parte del processo.
📩 Se hai paura dell’anestesia, dimmelo in visita.
Ti spiego passo passo cosa facciamo e come ridurre al minimo qualsiasi fastidio. Spesso, capirla è già metà della soluzione.
Novembre 10, 2025
DOTT. MARCO TOMASELLI
Medico Odontoiatra specialista in protesi e restaurativa estetica
Master in Protesi ed implantoprotesi con tecnologie avanzate – Università di Bologna
Master in Advanced Studies in Microinvasive Aesthetic Dentistry – Università di Ginevra
Articoli correlati

Dal dentista senza anestesia? Non è possibile
Curare i denti senza anestesia non è realistico. Scopri perché è indispensabile e perché iniziare senza è un errore.

TAC denti del giudizio inferiori: perché è necessaria?
La TAC è fondamentale per i denti del giudizio. Permette di evitare rischi e pianificare correttamente l’intervento.

Intarsio o capsula: cosa conviene?
Denti corti? Non sempre si possono allungare facilmente. Scopri quando serve intervenire sull’occlusione o sulle gengive.